Intelligente, connessa ed elettrificata. L’ottava generazione della Volkswagen Golf non stravolge la filosofia che l’ha fatta diventare un successo mondiale ma migliora le sue caratteristiche: al debutto saranno 5 le versioni ibride, che si affiancheranno alle tradizionali motorizzazioni benzina, diesel e a metano. 

Innovare nella tradizione. Da otto generazioni è questa la filosofia della Golf, che sembra sempre cambiare di poco da un modello all’altro eppure ogni volta viene sviluppata e si conferma puntualmente nelle prime posizioni tra le auto più vendute.

Nessuna golf è mai stata più innovativa dell’ottava generazione: per esempio la guida assistita è possibile fino a 210 km/h ed è inoltre il primo modello Volkswagen a utilizzare l’intelligenza collettiva dei dati sul traffico tramite Car2X, avvertendo in anticipo sui possibili pericoli.

DESIGN
Sin dal debutto della prima Golf 45 anni fa, questa Volkswagen è sempre stata una vettura che ha messo d’accordo la quotidianità con un design nitido e preciso. La nuova Golf porta avanti questo orientamento. Un esempio, per eccellenza, di estetica e funzionalità perfette: la silhouette. L’elemento di design più incisivo della Golf è il caratteristico montante posteriore che rende dinamica la parte anteriore della carrozzeria, “abbassa” la parte posteriore e trasporta nel presente la grafica iconica della Golf originaria. Il rapporto ideale tra greenhouse (zona del tetto più cristalli) e carrozzeria (zona inferiore a partire dalla linea dei finestrini) conferisce alla nuova Golf una presenza forte, mentre la linea ribassata del tetto accentua l’autentico carattere sportivo. Il modello è inoltre caratterizzato da: fianchi posteriori e coda muscolosi, parte anteriore carismatica con griglia del radiatore stretta e una netta scalfatura continua all’altezza delle maniglie delle porte. La tecnologia a LED sostituisce in tutte le versioni l’attuale tecnologia di illuminazione convenzionale – il nuovo design d’illuminazione diventa un elemento di stile dominante e inconfondibile della Golf 8. Nonostante la nuova Golf sembri più bassa, più allungata e più dinamica, le sue dimensioni compatte sono rimaste intatte.

INTERNI
I nuovi strumenti e sistemi Infotainment online si fondono in un unico cockpit digitale; alcune isole di comando con pulsanti e cursori touch completano il mondo digitale della Golf. Come optional, la gamma di strumenti d’informazione viene completata da un Windshield Head Up Display. La digitalizzazione completa, oltre a presentare superfici touch e un comando vocale naturale, permette un comando estremamente autoesplicativo e perciò intuitivo.
La Volkswagen ricorre a ogni mezzo e utilizza elementi di comando e indicazioni digitali, per portare l’interazione tra uomo e macchina a un nuovo livello. I sistemi sono collegati in rete non soltanto tra loro, ma anche con il mondo esterno alla Golf attraverso una Online Connectivity Unit (OCU). La OCU di serie con eSIM integrata si collega con le funzioni e i servizi online We Connect e We Connect Plus.
La nuova Golf è un’automobile collegata in rete. La base per tutto questo è costituita dalla strumentazione digitale Digital Cockpit con display da 10,25 pollici di serie, un sistema Infotainment (touchscreen da 8,25 pollici con collegamento online) e il volante multifunzione. Grazie alla integrazione tra Digital Cockpit e sistema Infotainment si è arrivati a una nuova architettura digitale. A richiesta è possibile ampliare ulteriormente la dotazione digitale a disposizione del guidatore con due sistemi Infotainment da 10 pollici.
Anche le funzioni luminose e di visibilità sono state riprogettate, riunite e rese più intuitive: le luci e il riscaldamento del parabrezza e del lunotto vengono ora comandati da una tastiera digitale a sinistra del quadro strumenti. Anche la console centrale si contraddistingue per un’ergonomia perfezionata: in particolare, grazie alla leva del cambio shift by wire dei cambi a doppia frizione DSG, ora notevolmente più piccola, questa zona è adesso più ordinata e pulita. Questa immagine viene rafforzata dalla nuova console dell’imperiale; anche in questo caso il comando è digitalizzato, con cursore touch per il tettuccio panoramico opzionale. Per un suono perfetto a bordo si può fare affidamento su un impianto audio opzionale da 400 Watt Harman Kardon.

TECNOLOGIE
La Golf 8 stabilisce il nuovo status quo delle funzioni di guida assistita nella classe delle compatte: il Travel Assist, introdotto per la prima volta a livello mondiale in un modello compatto, permette la guida assistita in autostrada fino a 210 km/h senza che il guidatore debba sterzare, accelerare o frenare attivamente. Il comfort e la sicurezza di guida migliorano, in particolare sui percorsi lunghi. La nuova Golf è il primo modello Volkswagen in grado di collegarsi in rete di serie con l’ambiente circostante: la funzione Car2X utilizza le informazioni degli altri veicoli nelle vicinanze fino a 800 metri e i segnali dall’infrastruttura del traffico stradale, per avvertire il guidatore e trasmettere queste segnalazioni anche ad altri veicoli Car2X. L’intelligenza collettiva diventa ora una realtà. Si tratta dell’inizio di una nuova fase della sicurezza stradale, poiché in breve tempo la Volkswagen farà diventare standard le segnalazioni tramite Car2X attraverso modelli di alta diffusione del calibro della Golf. Un ulteriore vantaggio in termini di sicurezza verrà offerto anche dai nuovi fari LED MATRIX IQ.LIGHT e dalle relative funzioni di illuminazione parzialmente interattive.

MOTORI Il programma di propulsione della nuova Golf offre propulsori a benzina (TSI), gasolio (TDI), metano (TGI), mild hybrid (eTSI) e ibridi plug-in (eHybrid). Tutti i motori a benzina e a gasolio sono motori a iniezione diretta con sovralimentazione mediante turbocompressore. La gamma di potenze (quando sarà completato il lancio di tutti i motori) sarà compresa tra 90 e oltre 300 CV. Per la prima volta nella Golf vengono impiegate otto motorizzazioni. Le prime novità della gamma sono due motori a benzina da 90 e 110 CV e due Turbodiesel a quattro cilindri da 115 e 150 CV.
La nuova Golf è la prima Volkswagen disponibile con cinque propulsori ibridi. Il suo lancio porta la tecnologia a 48 V nella Volkswagen: uno starter-generatore a 48 V, una batteria agli ioni di litio a 48 V e l’ultima generazione di efficienti motori TSI costituiscono l’eTSI, un nuovo propulsore mild hybrid. Vantaggi evidenti: un risparmio del 10% circa di carburante (valori base WLTP) così come agilità di spunto e comfort al massimo livello. La Volkswagen offre la Golf con eTSI in tre livelli di potenza: 110, 130 e 150 CV. L’ottava generazione di questo modello di successo viene inoltre offerta con due propulsori ibridi plug-in. Una nuova versione ad alta efficienza di questo eHybrid sviluppa 204 CV, mentre una versione GTE con assetto molto sportivo (evoluta rispetto al modello precedente) fornisce 245 CV. Entrambe le Golf con propulsore ibrido hanno una nuova batteria agli ioni di litio da 13 KWh, che permette un’elevata autonomia elettrica e le può rendere temporaneamente veicoli a emissioni zero.

The new Volkswagen Golf

The new Volkswagen Golf

The new Volkswagen Golf

Post precedente

Michelin: ambiente, sicurezza e potere d'acquisto

Post successivo

Casa Peugeot

Redazione

Redazione

Il bello di ieri, il meglio di oggi, le auto di domani: AutoCapital, dal 1981 ogni mese il best-seller in edicola

Commenti

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *