È la declinazione più sportiva del SUV medio di SEAT, sa far divertire grazie ai 190 CV erogati dal 2 litri turbodiesel mantenendo intatto il suo eclettismo

In molti, anche in un SUV, cercano la sportività. Senza arrivare ai 300 CV del modello marchiato Cupra, SEAT propone in gamma una variante della Ateca che rappresenta un’ottima scelta per chi vuole un SUV sportivo dallo stile grintoso ma che possa essere pienamente sfruttabile anche da chi percorre diversi chilometri ogni giorno. Si tratta della Ateca motorizzata con il 2.0 TDI da 190 CV con allestimento FR, quello che più di tutti esalta la sportività del SUV spagnolo.

P1110545

Tra le principali dotazioni previste da questo allestimento troviamo infatti diversi elementi che sottolineano il carattere dinamico del SUV “Created in Barcelona” come i cerchi in lega da 19” con disegno dedicato, i paraurti e i passaruota in colore della carrozzeria (in questo caso un bel Bianco Nevada) invece che neri come sugli alti modelli, le barre portatutto e le cornici dei finestrini nere, lo spoiler posteriore nel colore della carrozzeria, le modanature laterali in alluminio, la griglia frontale specifica con effetto lucido. Anche gli interni hanno beneficiato del trattamento FR: le note sportive riguardano infatti la pedaliera in alluminio, il cielo nero, i rivestimenti interni neri in Alcantara con inserti rossi, il volante multifunzione sportivo con design FR e le modanature interne in colore nero.

P1110444Tuttavia, come si diceva, la SEAT Ateca FR da 190 CV, abbinata di serie alla trazione integrale 4Drive e al cambio DSG a 6 rapporti, non è solamente un SUV sportivo. è sì in grado di staccare il buon tempo di 7,5 secondi nell’accelerazione da 0 a 100 km/h, per merito anche della coppia di 400 Nm disponibili già a 1.750 giri, ma la sua anima è anche decisamente confortevole. Cugina stretta della Volkswagen Tiguan, con cui condivide la meccanica, il pianale e molte delle tecnologie, la Ateca garantisce infatti un ottimo comfort ai sui occupanti in qualsiasi situazione di guida, sia in un lungo viaggio autostradale sia su una strada di montagna in direzione delle piste da sci. Sia sul piano acustico sia per quel che riguarda l’assorbimento delle asperità, il comportamento della Ateca è esemplare: ciò nonostante l’assetto del SUV spagnolo sia un po’ più rigido rispetto a quello di molte concorrenti in modo da offrire, assieme a una buona dose di agilità e a uno sterzo reattivo, un comportamento più dinamico quando il guidatore lo richiede. Di tutto rispetto anche l’impianto frenante, potente e ben modulabile, più in generale in grado di ben contenere la verve della Ateca più potente della gamma SEAT. Non sorprende l’ottimo abbinamento tra motore e cambio: il connubio tra il 2 litri turbodiesel e la trasmissione a doppia frizione DSG è più che rodato per le vetture del Gruppo Volkswagen e anche in questo caso compie egregiamente il proprio lavoro risultando estremamente dolce nella guida rilassata ma allo stesso tempo veloce e reattivo con andature più allegre.

P1110627Per essere un SUV dalla forte connotazione sportiva, la SEAT Ateca FR sorprende per le sue capacità in fuoristrada. Il merito va alla trazione integrale 4Drive che promette di essere uno dei sistemi più moderni ed efficienti al mondo. In effetti i risultati sono tangibili. Neve, ghiaccio, erba bagnata: la Ateca supera ogni difficoltà con disinvoltura. La trazione 4Drive utilizza una frizione Haldex di quinta generazione, composta da una frizione multidisco di nuova concezione a comando idraulico e controllo elettronico, in grado di reagire in modo estremamente rapido a tutte le possibili situazioni di guida. Quando le ruote anteriori cominciano a slittare il controllo elettronico invia automaticamente parte della coppia a quelle posteriori permettendo così di uscire da ogni impiccio.

P1110419A bordo della Ateca FR emergono poi altre qualità, come l’ottimo sostegno per la schieda dato dai sedili, la plancia ben costruita, la strumentazione chiara in cui spicca il quadro completamente digitale e i materiali di ottimo livello. Al volante ci si sente a casa grazie a un posto di guida ampiamente personalizzabile. E il vano bagagli è in grado di ospitare tutto il necessario per una vacanza di una famiglia con due figli: si va da un minimo di 485 litri con il divano posteriore rialzato per arrivare, abbattendo lo schienale sdoppiato in due parti asimmetrice, a 1.500 litri.

P1110685

Post precedente

Ferrari 275 GTB

Post successivo

Lamborghini Urus in offroad

Andrea Spitti

Andrea Spitti

Giornalista dal 2005 per il "Giornale di Brescia" e appassionato di motori fin dalla nascita. Passione che tiene viva scrivendo di auto per il mensile AutoCapital e guidando sulle strade di tutti e cinque i continenti.

Commenti

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *