Motore V10 di 5.2 litri da 540 CV, 318 km/h con scatto da 0-100 km/h in 3,6 secondi, trazione quattro, cambio a 7 rapporti. Prestazioni da supercar ma anche un comfort che la rende di uso quotidiano grazie alla qualità della costruzione e a un handling fatto di dolcezza e precisione

3 2

 

Da una supercar come l’Audi R8 Spyder ci si aspettano le emozioni che in effetti dà. Scatti di qualità, sound che schiaccia i polmoni, curve e controcurve trasformate in rettilineo, piacere di guida a ogni andatura, a capote aperta o chiusa, in un crescendo rossiniano di velocità. Ma non ci si aspetta quella dote che appartiene, di solito, a vetture di diverso segmento, molto più pacifiche: la comodità, che permette un uso quotidiano o quasi della vettura. Non lo si direbbe guardando il V10 aspirato, in posizione centrale, di 5,2 litri, né per l’assetto, l’agilità e l’appoggio all’asfalto, come di una macchina da corsa, che, si sa, non è certamente confortevole. Con queste caratteristiche tecniche ci si aspetta un’auto da domare stando, come si suol dire in gergo, sempre attaccati al volante, senza soluzione di continuità. Infatti, al colpo d’occhio ha un aspetto spigoloso, anche se non estremo, e, rispetto alla versione precedente, ha guadagnato 36 mm in larghezza, per un totale di 1,94 metri. Inoltre, la calandra single frame con la griglia a nido d’ape, è più larga e ribassata. Ai suoi lati si trovano le ampie prese d’aria con segmenti verticali, unite ai fari a LED cuneiformi, con tecnologia laser Audi. Imponente il posteriore, con i gruppi ottici che si distinguono per la loro forma sottile, mentre la deportanza è assicurata da un grande diffusore, ai cui lati si trovano i terminali di scarico trapezoidali. Sul profilo sportivo delle fiancate, le prese di aspirazione garantiscono l’afflusso dell’aria al motore. Anche scoperta, il comfort aerodinamico non manca. Infatti, il sistema di azionamento elettroidraulico apre e chiude la capote in 20 secondi fino a una velocità di 50 km/h e il lunotto, incassato nella paratia, fuoriesce e rientra tramite azionamento elettrico. Se tutti i cristalli sono sollevati, il vento scorre sopra la R8 Spyder V10 senza generare turbolenze nell’abitacolo. Inoltre, il peso ridotto (44 kg) della capote è uno dei motivi per cui questa sportiva ‘High Performance’ ha un baricentro basso. La capote confluisce in due pinne che mettono in tensione il tessuto e si armonizzano perfettamente, insieme al grande coperchio, con il design della spyder tedesca. E la sonorità? E il motore? Il sound della nuova Audi R8 Spyder è assicurato dal motore centrale con iniezione duale, un propulsore aspirato di 5.2 litri che risponde in modo immediato.

 

Scheda Tecnica

Audi R8 V19 plus Spyder 5.2 FSI quattro S tronic

MOTORE: V10 aspirato, benzina, 40 valvole, iniezione duale,

cylinder on demand, 5204 cc

POTENZA MASSIMA: 540 CV a 7800 giri/min

COPPIA MASSIMA: 540 Nm a 6500 giri/min

TRAZIONE: integrale permanente. Differenziale autobloccante meccanico posteriore

CAMBIO: S tronic a 7 rapporti con comando elettrico (by wire)CERCHI: ant. 8J x 19, post. 11Jx19

PNEUMATICI: ant. 245/35 R19, post. 295/35 R19

FRENI: ant. e post. a dischi ventilati

SOSPENSIONI: ant.e post. a doppio quadrilatero.

DIMENSIONI: lungh/largh/alt: 4426/1940/1244 mm.

Passo: 2650 mm

BAGAGLIAIO: 112 litri

SERBATOIO: 80 litri

PESO: 1612 kg (a vuoto, senza conducente)

VELOCITà MASSIMA: 318 km/h

ACCELERAZIONE: 0-100 km/h in in 3,6 sec

CONSUMO COMBINATO: 11,7 l/100 km

EMISSIONI CO2: 277 g/km

PREZZO: 219.000 euro (chiavi in mano)

 

Post precedente

Concours d’Elégance Trofeo Salvarola Terme

Post successivo

Il nuovo numero di Giugno

Redazione

Redazione

Il bello di ieri, il meglio di oggi, le auto di domani: AutoCapital, dal 1981 ogni mese il best-seller in edicola

Commenti

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *