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Seat Ibiza

Di nuovo ha tutto la nuova SEAT IBiza. A cominciare dalle soluzioni di connettività, con l’integrazione di MirrorLink, che permette a chi guida di rimanere sempre connesso, senza distogliere l’attenzione dalla strada. Una nuova esclusiva funzione è rappresentata dal “gesture control”, che permette di effettuare chiamate o richiamare contatti in rubrica, attraverso semplici movimenti delle dita sul touchscreen del SEAT Media System. Ma la connettività non è riservata ai soli utenti di smartphone compatibili con MirrorLink. La soluzione per la connettività SEAT Full Link integra anche le funzioni dei sistemi operativi Android e iOS. Sulla nuova Ibiza si è sempre connessi, dunque, indipendentemente dallo smartphone utilizzato. La presentazione alla stampa internazionale, a Barcellona, all’interno della struttura Palo Alto (una fabbrica dismessa a cui è stata data nuova destinazione di teatro di eventi) è stata altamente spettacolare, con le solite notizie di cartella stampa completate da innovative impressioni sensoriali. Tre le versioni di carrozzeria (cinque porte, SC Sport Coupé tre porte e la station wagon ST Sport Tourer) tutte con un design attuale. Nuovi i proiettori, caratterizzati da luci diurne con tecnologia LED, nuovo il design dei cerchi da 16 e 17 pollici e nuove le colorazioni Grigio Moonstone e Rosso Chilli. Anche gli interni sono stati rinnovati e improntati all’equilibrio tra espressività, funzionalità e precisione. Le proporzioni orizzontali, il quadro strumenti orientato al guidatore in una pratica disposizione danno piacere. L’attenzione ai dettagli emerge in ogni elemento, dal volante alle prese d’aria, dal quadro strumenti alla plancia e alla radio. Grazie alla nuova interfaccia, la tecnologia è sempre più a misura di chi guida: nuove linee caratteristiche accrescono la funzionalità di utilizzo, mentre il design del display rende intuitiva la visualizzazione. Ampio il livello di personalizzazione. Tra i pacchetti spiccano il “Bismuth”, un’elegante sfumatura di marrone, e il “Velvet”, un viola intenso. L’offerta comprende anche un rosso acceso, un grigio freddo, oltre a bianco, nero e blu. Molti i sistemi per la sicurezza a cominciare dal dispositivo per il riconoscimento della stanchezza del guidatore. Il sistema è in grado di rilevare la diminuzione della concentrazione di chi guida sulla base di determinate caratteristiche della sterzata e, in caso di necessità, interviene avvisando tempestivamente. Un’altra novità è rappresentata dal sistema di frenata anti collisione multipla (Multi Collision Brake). Dopo un impatto, questa funzione agisce automaticamente sull’impianto frenante della vettura per eliminare l’energia cinetica residua. Inoltre, se l’airbag viene attivato in seguito al primo impatto, il programma elettronico di stabilità attiva contemporaneamente freni e luci di emergenza. Completano il quadro i propulsori disponibili al momento del lancio, che avverrà all’incirca a metà del mese. L’Ibiza, infatti, monta una nuovissima generazione di propulsori benzina e TDI. La versione base del motore benzina è un tre cilindri da 1.0 litri, in grado di erogare 75 CV di potenza nella versione ad aspirazione naturale e 95 CV o 110 CV nelle varianti TSI turbo. Questi innovativi propulsori tre cilindri sono dotati, fin dalla versione base, di regolazione variabile dell’albero a camme e testata cilindri con collettore di scarico integrato per una gestione termica ottimale. La versione 1.0 TSI turbo è dotata di collettore di aspirazione con intercooler integrato, doppia regolazione variabile dell’albero a camme e gestione termica attraverso tre diversi circuiti di raffreddamento che riducono le emissioni durante la fase di riscaldamento. Degna di nota è la versione 1.4 TSI ACT, con sistema di gestione attiva dei cilindri. Eroga 150 CV di potenza per 250 Nm di coppia, mentre il sistema di disattivazione dei cilindri a carico parziale riduce i consumi fino a 4,8 litri nel ciclo combinato. Tra le soluzioni tecniche del nuovo motore tre-cilindri 1.4 TDI rientrano anche il blocco in alluminio per la riduzione del peso, il modulo bilanciere-albero per la massima fluidità di funzionamento, l’intercooler raffreddato ad acqua e il sistema di iniezione con una pressione massima di 2000 bar. I motori tre e quattro cilindri sono Euro 6. I dati della Casa spagnola relativi ai consumi: l’1.0 TSI Ecomotive da 95 CV ha fatto registrare un consumo medio di 4,1 l/100 km, di fronte a emissioni di CO2 pari a 94 g/km. Fra i nuovi propulsori Diesel tre cilindri, l’1.4 TDI 75 CV consuma di 3,4 litri ed emette 88 g/km di CO2. Nessuna della ltre unità motrici TDI, 90 CV o 105 CV, chiede più di 3,8 litri per 100 km. Per i propulsori TSI 110 CV e TDI 90 CV è disponibile il cambio DSG con doppia frizione e il sistema start/stop.

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Alberto Franzoni

Alberto Franzoni

Direttore responsabile del mensile AutoCapital che accompagna dal 2002, l'anno della sua rinascita, con orgoglio e piacere. La corsa continua, con gli occhi aperti sul mondo che cambia e le radici piantate nel glorioso passato di un mensile che ha fatto la storia dell'automobilismo in Italia.

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