AutoCapital ha incontrato Davide Oldani per 28 domande secche: una virata in chiave automobilistica del celebre questionario formulato da Marcel Proust per conoscere i gusti e le aspirazioni personali di chi vi risponde.
Davide Oldani, classe 1969, è milanese. Dopo una carriera da calciatore interrotta a causa di un infortunio “a 16 anni giocavo in C2, nella Rhodense, poi ho dovuto smettere per una brutta frattura della tibia e del perone. Sono sempre stato portato al gioco di squadra e questo spirito influisce sulla brigata”, ha studiato e lavorato presso i più grandi cuochi del mondo, da Gualtiero Marchesi ad Albert Roux, da Alain Ducasse a Pierre Hermé. Nel 2003 ha aperto il D’O, la sua trattoria di Cornaredo che in breve tempo ha ottenuto consensi unanimi dalla critica più autorevole e dal pubblico.

 


Qual è il tratto principale che una berlina deve avere?

Senza dubbio, il comfort e la sicurezza che rimane una prerogativa assoluta, a prescindere dal tipo di automobile

 

La principale dote di una cabrio?

Il piacere della guida en plein air senza i difetti: le turbolenze sono bandite!

 

La qualità che esige in una coupé?

La sintesi di sport e stile

 

 L’aspetto che preferisce di un SUV?

Sè la posizione di guida rialzata: permette di dominare la strada e avere tutto sotto controllo

L’auto dei suoi sogni?

L’auto del futuro che Mercedes-Benz già realizza: ho guidato una CLS Shooting Brake che, grazie ai tanti sensori di cui dispone, avvisa e interviene se per una distrazione si sta per invadere la corsia opposta e ti aiuta a mantenere la distanza di sicurezza dall’auto che ti precede. Questa è la mia auto dei sogni

 

L’auto che favorisce la conquista sentimentale?

Secondo me, un’auto d’epoca, magari una SL Ali di Gabbiano, che a distanza di oltre sessant’anni conserva un fascino senza tempo

 

L’auto del suo matrimonio?

Non c’è perché non c’è un matrimonio!

 

L’auto che le ha cambiato la vita?

Sicuramente la CLS Shooting Brake, la prima vettura che mi ha fatto davvero capire cosa significhi “auto intelligente”

 

Qual è l’auto che vorrebbe riavere?

Non mi piacerebbe riavere nessuna delle auto che ho posseduto in passato perché oggi, grazie alla tecnologia, l’auto è sempre più confortevole, sicura e connessa. Potrei fare un’eccezione solo per un’auto d’epoca, ma non ne ho mai possedute

 

Quella volta in cui è rimasto a piedi…

Devo dire che non mi è mai accaduto. Tocchiamo ferro che non succeda mai!

 

Il tipo di viaggio che preferisce?

Se dovessi fare un viaggio lontano da tutto, sceglierei certamente il Marco Polo, un compact caravan dove è possibile dormire e persino cucinare, viaggiando con il comfort e la sicurezza di una Mercedes-Benz

 

Qual è il colore che più si addice a un’auto?

Sono molto curioso di vedere il “viola boreale” della CLA Shooting Brake: viola scuro tendente al blu. Anche perché sarà la mia prossima macchina

 

E l’interno che desidera?

Sicuramente gli interni dell’auto devono essere costruiti con materiali ecosostenibili, come, per esempio, le nuove pelli ecologiche. Pochi giorni fa ho scoperto che gli interni delle Mercedes-Benz sono persino certificati a prova di allergie

 

La cilindrata ideale?

Direi 2000 o 2500 cc

 

Benzina o Diesel?

Sono affezionato alle auto a benzina, anche se oggi le motorizzazioni diesel sono forse la scelta migliore, ancor di più in versione ibrida, con tanti CV elettrici puliti

 

I difetti dei giovani automobilisti?

Credo che oggigiorno siano molto diminuiti i difetti dei giovani automobilisti grazie alle scuole guida che svolgono un lavoro più preciso e attento rispetto a quando ho preso io la patente. Forse è chi ha la patente da più di trent’anni che avrebbe bisogno di qualche corso di aggiornamento…

 

Donna al volante…

Non c’è differenza tra uomini e donne al volante. È un cliché vecchio, non vale più e poi se non sbaglio il primo automobilista della storia è stata proprio una donna, Bertha Benz, la moglie dell’inventore dell’automobile

 

Qual è il suo primo ricordo legato al mondo dell’auto?

Quando ho preso la patente. Il ricordo è legato a mio padre perché fu lui che mi insegnò a guidare

 

Se avesse 2 milioni di euro da spendere acquisterebbe…

Dopo aver comprato un ristorante, comprerei una super auto elettrica. Mi piacerebbe poter percorrere migliaia di chilometri senza emettere un grammo di CO2

 

Predilige le gare in pista, i rally o in fuoristrada?

Mi piacciono le gare in pista, in particolare la Formula 1

 

Qual è il suo pilota preferito di ieri?

Sono stato un grande tifoso di Senna

 

E il suo pilota preferito di oggi?

Nico Rosberg

 

Quale vettura del passato l’attira?

La mitica Mercedes SL “Pagoda”

 

Quale auto del passato le è piaciuta meno?

L’Alfa Romeo Alfa6

 

Che musica ama ascoltare in auto?

Mi piacciono il blues ed il soul. Qualche volta ascolto anche la musica pop, come la mia cucina

 

Quale auto guida attualmente?

Una CLA berlina e tra pochi giorni avrà inizio la mia avventura con la nuova CLA Shooting Brake. Lo già vista, è bellissima!

 

Un parere sulla guida sportiva

In strada non bisogna fare gli sportivi, ma stare attenti: parola d’ordine sicurezza!

 

Se dovesse cambiare qualcosa nella sua auto?

Non cambierei nulla, anzi, vorrei che tutte le auto disponessero dei sistemi di sicurezza intelligenti della mia: si eviterebbero tanti incidenti. Che l’auto sia sportiva o no, che abbia più o meno sprint non è basilare, è la sicurezza a essere fondamentale

Post precedente

26 anni in viaggio con Mercedes-Benz Classe G

Post successivo

Il numero del mese di giugno

Redazione

Redazione

Il bello di ieri, il meglio di oggi, le auto di domani: AutoCapital, dal 1981 ogni mese il best-seller in edicola

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *